Le veline

6 Set

Ordunque ieri ero in partenza dalla Stivalonia (non tanto) Felix e mi ritrovo in aeroporto come se non fossero passati 15 anni. Una mia ex compagna di corso, corredata di amica/collega/nemica da sterminare accompagna un mio ex insegnante universitario a prendere il volo per un convegno al quale le ragazze NON parteciperanno. Il velinaggio d’obbligo, corredato di sorrisi di circostanza, commenti al formaggio e ‘allora faccia buon viaggio professore’ con ammicamento comme il faut mi riportano a 15 anni fa. Non c’era ancora stata la gelmini, ma l’universita’ era gia’ allo sfascio. Le due veline sono ancora li’ a portare il bagaglio del prof con l’atteggiamento di qualunque altra puttanella berlusconiana. Lo stesso atteggiamento di 15 anni fa e, temo, lo stesso atteggiamento che avranno tra 15 anni, quando ancora dovranno portare la borsa del prof sperando nell’ennesimo assegno di ricerca per un numero di mesi con pagamento a singhiozzo. La ex-compagan non mi riconosce, ma io si’. Da dietro il mio libro in tulipano mi godo la scena. E penso: le roi est mort, vive le roi.

Altri 15 mesi

1 Set

E anche per questo giro, l’ho spuntata io… la mie cellule pazze fanno la nanna, anzi sembra che il mio corpo pazzo abbia deciso di diminuire l’apporto di sangue che normalmente le contraddistingue… magari le cellule pazze creperanno, lasciandomi finalmente in pace?

Stasera festeggiamenti, da domani torno al lavoro… e per altri 15 mesi, posso tornare alla mia vita di sempre.

Arrivi e Partenze

30 Ago

Per un po’ no sono riuscito a scrivere. E di cose ne sono successe, altroche’! Innanzi tutto, e’ venuta a trovarmi la Cignetta dalla natia Stivalonia… si e’ beccata l’unico weekend estivo che ci sia stato in Olanda, quindi spero che sia riuscita a godersi un po’ di Tulipania. Ciaccole, cibarie varie, impressionisti, canali, passeggiate! Non ci siamo fatti mancare molto, incluso il mal di piedi e la stanchezza tipica della domenica sera.

Con la Cignuz ci si vede quando si puo’, easy peasy: ci sei? Si – ok ci vediamo. No – ok, alla prossima. Senza tante storie o minuetti. Semplice rapido e indolore.

Poi e’ passato al volo il buon CanDean, direttamente dagli US e di passaggio. Stranissimo il rapporto con lui, ma funziona. Chi ci conosce sa che siamo fatti l’uno per l’altro, ma or oretto nel mio cuore c’e’ Mister P, e sebbene il mio letto sia libero per vari ed eventuali, non potrei fare a meno di pensare al mio Mister P ed alla sua follia. Non che a volte non gli stritolerei la testa tra due sassi, peeeeeeeeeeero’ se tutto filasse sempre liscio forse non gli vorrei il bene che gli voglio.

Sono all’aeroporto, sfrutto una connessione gratis e mi preparo a rientrare per una settimana di visite, iniezioni e schifezze varie. Spero solo che, ancora una volta, le mie cellule pazze se ne stiano buone.

Tornato

30 Lug

E rieccomi qua, abbronzato, ingrassato e ricaricato. Insomma, pronti a ributtarsi nella routine tulipana giornaliara, con piacevolissimi incomodi tipo quella smandrappata della Frani che mi passa a trovare per un paio di giorni lungo il pellegrinaggio che la portera’ alle olympiadi.

Comunque. Berlino e’ sempre Berlino. La adoro, nonostante i camerieri scorbutici, il tempo merdo e la metropolitana e la gente che va in giro con le bottiglie di birra dal primo pomeriggio, come se sessere sbronzi e non in conditio trombandi possa essere divertente. Vabbe’, a ciascunno il suo. Dedichero’ un post apposito a Berlino et alla Krante Cermania tutta a parte. La parte successiva e’ stata in Stivalonia.

Anche questo meriterebbe un post a parte, ma poi mi dico che e’ inutile ripetere l’ovvio, e mi limito a dire che il sole splende, il cibo e’ buono e dopo una decina di giorni e’ meglio andarsene prima che l’incanto si spezzi. Adessos ono in ufficio e bisogna che mi metta a lavorare… appena ho tempo scrivo di piu’!

Tic tac tic tac…

13 Lug

Ultimo giorno di lavoro, poi due settimane tra Berlino e la riviera Stivalonica. Mi porto Mister P, spero che i miei siano carini con lui… e che lui sia carino con loro. Per gli augusti genitori la gestione del figlio frocio cum fidanzatino e’ assi piu’ gestibile in Tulipania che non in Stivalonia, spero che non ci siano problemi perche’ ne ho veramente le Kugeln piene… Comunque riaggiorno alla fine del mese, quando torno, o forse durante un intermezzo vacanziero! Tedeschia, arrivo!!!

Dodici anni dopo – 1

11 Lug

E’ proprio vero che non esiste un modo per liberarsi del proprio passato. Sono un professionista della fuga, del mutamento, del galleggiamento ad oltranza, del tranciamento di rapporti umani che mi legano a luoghi o situaizoni che non amo. Eppure, di tanto in tanto, il passato mi raggiunge e mi mette di fronte allo specchio. Non ricordo neanche come sia successo, ma mi sono imbattuto in FB su una pagina che non aveva senso. Un memorial intitolato almio istruttore di nuoto in Stivalonia. Un memorial e’ per chi e’ morto, e lui era giovanissimo quando mi allenava. Tipo 35 anni. Leggo e rileggo, non capisco e non voglio capire. Questa persona mi ha preso a calci in culo fino a quando non ho ricominciato a vivere, quando ne avevo bisogno. Poi sono sparito, e 12 anni dopo mi viene presentato uno schifosissimo memorial. Non mi va bene. Trovo una persona che lascia un commento diverso dagli altri, mi faccio coraggio e scrivo per avere spiegazioni. Mi arriva una risposta, scrivo alla compagna. Mi risponde anche lei. Ci scambiamo delle piccole storie. Do un’occhiata nella vita di un’altra persona… mi sento colpevole e vittima: chi mi da il diritto di spuntare dal nulla dopo 12 anni e fare domande? Che diritto ha il passato di darmi un dispiacere? Perche’ non accetto che mentre ho cercato una via di fuga lontano, la vita e’ andata avanti anche in Stivalonia, e non necessariamente nel modo che tendo a dare per scontato? Paradossalmente, mi ha fatto piu’ male questo che non eventi successi a persone a me piu’ vicine, e forse proprio perche’ piu’ vicine: ho avuto la possibilita’ di rimanere in contatto inveece di avere una pausa e poi ritrovarmi conun bel malloppino di merda da gestire in un colpo solo. E adesso? Il mio dispiacere non conta, credo. Posso dire una parola gentile alla mia interlocutrice.. e poi? Cosa se ne fa?  

PS: ogni tanto il signorino passato gioca qualche tiro burlone – meglio mettere un numero sui post di questo genere… sicuramente ne seguiranno altri.

Bacchettone

6 Lug

La mia voracita’ e’ stata punita. Ogni venerdi’, a turno, portiamo qualcosa da dividere con i compagnucci d’ufficio… chi una torta, chi un pane, chi della frutta. A turno. Oggi arriva l’email dallo sciocchino tulipano deputato alle derrate… avevo una fame cagneuse e mi sono precipitato. FUCK IT. Brownies con cavallette e larme. FUCK IT! FUCK IT! FUCK IT! NO WAY che lo assaggio. NO FUCKING WAY. Con tutto il rispetto a chi ha perso tempo a cucinare. Un cazzo di brownies con una cioccolata normale no, eh? Una merda di pacco di biscotti no, eh!? Adesso mi sento pure in colpa perche’ sono veramente uno schifossissimo snob culinario. Infatti non mi sento in colpa per niente. BLeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhh!!!

Blast from the past

5 Lug

Ecco, ho una confessione. Sono terribilmente infantile, almeno per tante cose. Allora questa mattina mi arrivano due email e magia magia… lunedi’ mi rivedo due sciaguratelle con cui ho lavorato in Mukkonia Felix, e poi mi rivedo il mio ex amante-modello-attor-amico in diretta dagli US ed in giro a zonzissimo per l’europa.

Ora… mi metterei a saltare dalla contentezza: non rivedo questa gente da secoli, grazie a quella gran troia di madama geografia, e non sto nella pelle. Saranno forse poche ore, strappate tra una conferenza ed una visita, ma chi se ne importa? Mi sento come si mi avessero regalato non so cosa… rivedere persone a cui voglio bene, per tutta una serie di ragioni differenti.. pensare che una delle due disgraziate, che chiameremo Signorina Aglio per ragioni onomatopeico-teutoniche, mi ha quasi avvelenato servendomi un piatto che conteneva spinaci cotti, a cui sono allergico.

Non me ne sono accorto se non troppo tardi.. corri a casa prima che ci sia una catastrofe… cerca di vomitare tutto… ma niente, danno ormai fatto… comunque sono sopravvissuto e lei per scusarsi mi regalo’ un CD. E la Signorina Terminator, prode compagna di jiu-jitsu e estrazioni in fase liquida.

Insomma… bellissima giornata per nessuna ragione particolare!

Yawnnnn

3 Lug

Ho un sonno che mi si porta via… comunque ieri sera mi sono dedicato ad un appuntamento di candenza piu’ o meno settimanale: esco con un bel ragazzo colobiano per… parlare italiano. Ci siamo conosciuti a scuola di olandese e mi ha chiesto se ero disponibile a fare conversaizone in italiano. Ci incontriamo di fronte alla loggia da cui si assisteva alle esecuzioni nei bei tempi andati quando si stava meglio quando si stava peggio, ci sediamo in un vecchissimo bar e cominciamo a parlare di attualita’, viaggi, la guerra in afghanistan, la pasta ai fagioli e altre amenita’. Ci beviamo una cosa o due, e poi via. Questa sarebbe la mia serata, se non fosse che al rientro mi metto a paciugare con le equazioni e devo dare da mangiare ai miei lieviti e alle piante, visto che la Dorothy my sta diventando alta come me e ho dovuto massacrare Galatea per farla rifiorire. 

Alla fine sono andato a letto a mezzanotte passata e alle 6:30 mi sono alzato… non ho piu’ il fisico! ahahaha. E stamattina in un’ora sono riusciti gia’ a rompermi i maroni…

….e’ permesso???

2 Lug

Mi sento tanto come la Coriandoli a riaffacciarmi al mondo bloggaro. Boh, sara’ che due degli smandry mi hanno ispirato… vedremo se dura. E quanto. Rammentavo a me stesso che il blog e’ stato un’esperienza molto bella in passato: ho conosciuto persone anche nella vita reale. Alcuni sono diventati amici, altri sono rimasti amici di penna, alcuni persi di vista, altri si sono rivelati waardelos (una delle mie parole preferite in olandese: senza valore, worthless). Quindi perche’ non riaprire questo salottino ed addobbarlo come si conviene a boudoir-stanza bondage con accenti rococo’ da vere damine e vedere quali cazzate si possono raccontare? Se non altro, ha funzione terapeutico-catartica…